Progetto

BROCKENHAUS

  • Wix Facebook page

“...E' quasi un manifesto di ciò che è diventato il teatro di ricerca. Un punto di non ritorno verso la danza; ma anche di ciò che è diventata la danza: un punto di non ritorno verso il teatro, addirittura verso una vera e propria narrazione.”

(Franco Cordelli - Corriere della Sera)

Progetto Brockenhaus è una Compagnia di teatro fisico, nata nel 2008 in Svizzera.

Il collettivo è formato dagli artisti Elisabetta di Terlizzi, Piera Gianotti, Francesco Manenti ed Emanuel Rosenberg, provenienti dal mondo del teatro e della danza, che si incontrano grazie ad un’affinità poetica.

Il nome della Compagnia nasce dall’unione della parola « Progetto », intesa come un gettarsi in avanti dando spazio alla creatività, alla parola svizzero-tedesca Brockenhaus, che si può tradurre con “la casa dei cocci”, ovvero un second hand shop. Il collettivo si riconosce in questo nome in quanto in tutti i processi di creazione è fondamentale l’atto di dare una nuova possibilità di essere a cose, parole, immagini, musiche, luoghi e persone con uno sguardo e una proiezione verso un orizzonte ancora da scoprire.

Sin dai primi spettacoli, Non facciamone una tragedia (2008), Sagra (2010) e 3 SOLDI, dalle stelle alle stalle (2014/2015), il lavoro di Progetto Brockenhaus si è caratterizzato da una predisposizione alla contaminazione, in cui confluiscono non solo diversi linguaggi artistici, ma anche diverse esperienze personali dei componenti del collettivo e dei collaboratori coinvolti.

La formula tradizionale dello spettacolo in cui il pubblico ricopre la parte dello spettatore e gli interpreti sono in scena è andata con il tempo trasformandosi.

Progetto Brockenhaus ha spostato la propria ricerca fuori dal luogo-teatro, creando Pasoliniana, Seasons, Labirinto per uno spettatore e Labirinto NERO, site-specific itineranti realizzati in luoghi urbani, nei quali sono stati coinvolti performers ed interpreti non professionisti, dando vita a delle connessioni di fertilità artistica e di incontro, relazione che caratterizza tutti i percorsi della Compagnia lasciando una profonda impronta poetica del Collettivo.

La responsabilità dell’artista – in questo caso di Progetto Brockenhaus - è strettamente legata alla società. Coinvolgere le persone che partecipano allo spettacolo ha un valore di condivisione e attraverso questa esperienza formativa si crea un forte legame con il tessuto sociale.

Questo percorso di coinvolgimento, sviluppato in tutti i lavori creati ed eseguito in luoghi non ordinari si è infine consolidato portando attori non professionisti anche in teatro. L’ultima produzione, Dopo la fine (2018), ispirata ai gironi dell’Inferno di Dante, è stata infatti realizzata con il coinvolgimento di un gruppo di studenti che ne hanno preso parte arricchendo la forza espressiva dello spettacolo, nonché la propria esperienza di vita.

Negli anni la Compagnia ha avviato collaborazioni con molti artisti della scena nazionale ed internazionale, dando vita a nuove opportunità lavorative ed approfondendo il proprio percorso formativo.

Tra le principali collaborazioni: Associazione Sosta Palmizi (I), Compagnia Ariella Vidach (I/CH), Not Vidal (CH), Teatro DanzAbile (CH), Stefano Cenci/Compagnia Dimensioni Parallele Teatro (I), Filo di paglia (I),

Company Mafalda (CH), Piccoli idilli (I), Spazio 1929 (CH), Hamelin Teatro (CH),

Alto Fest (I), Teho Teardo (I). Paola Lattanzi (I).

 

Produzioni:

Dopo la Fine (2018)

Seasons (site specific) 
Labirinto (site specific)

3 SOLDI dalle stelle alle stalle (2014-2015)

Pasoliniana (site specific) Primo Premio per Operappartamento Altofest 2013

Urban Monkeys (performance)

Not dal Mot (performance)

La Traversata (performance)

La menta sul pavimento (2011)

Sagra (2010) Selezionato BE-Festival 2012/Birmingham e TanzPlanOst 2014

Non facciamone una tragedia (2008)

 

Progetto Brockenhaus

Elisabetta di Terlizzi

Piera Gianotti

Francesco Manenti

Emanuel Rosenberg

Organizzazione

Vittoria Lombardi

 

Collaboratori

Frida Vanini (danzatrice)                          Laura pennisi (costumista)

 

 

Marco Oliani (light designer)                  Cecilia Ventriglia (danzatrice)

 

 

Mara Cugusi (light designer)                  Ivan Petito (danzatrice)

 

 

Riccardo Palmieri (drammaturgo)         Paola Lattanzi (coreografa-danzatrice)

 

 

Monica Ciarcelluti (attrice)                      Gianni Staropoli (light designer)

 

 

Alberto Prandini (attore)                          Theo Teardo (musicista)

 

 

Francesco Rossetti (attore)